Abbecedario... Compiti sì, no, come?

Premessa: non entro nell’aspra contesa «compiti sì, compiti no», buona per i dibbbbatti vacanzieri. Preferisco concentrami sul «compiti come», che mi sembra alquanto più sensato, posto che l’assegnarli o meno entra nella libertà di insegnamento e non c’è un rigo di norma che imponga di farlo (tantomeno di assegnarli a nastro… stile Classe operaia va in paradiso ). Intanto, per quanto possa essere scontata, una definizione... « Il compito è un lavoro assegnato agli alunni allo scopo di verificare, consolidare, approfondire i risultati di apprendimento previsti al termine di una o più attività didattiche ». Punto. Il «dove», casa o scuola, e il «quando» influiscono casomai sulla progettazione dello specifico compito, da coordinare sempre e in ogni caso con la progettazione complessiva. Tralascio volutamente le svariate specificazioni che si rintracciano nella manualistica e di cui grondano gli eserciziari dei libri di testo, invitando a rifiutare nettamente ...