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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

Valutazione alla primaria e giudizi sintetici: circolano le prime bozze

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Orizzonte scuola pubblica una bozza dell’ordinanza che riforma la valutazione periodica e finale alla scuola primaria, tornando ai giudizi sintetici e passando dai livelli «avanzato, intermedio, di base, in via di prima acquisizione», ai più consueti «ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, insufficiente»: una scala che, a ben vedere, corrisponde ai voti numerici, in una gamma che va dal 10 al 5. Tecnica della Scuola pubblica il parere, favorevole con osservazioni, del CSPI . Ma andiamo al succo, fermo restando che si tratta di una bozza e che la mia è solo una «valutazione in itinere», in attesa del testo finale. Ho sempre dato un rilievo relativo alla «scala ordinale» scelta e mutata in vari momenti storici. Non è quello il tema didatticamente rilevante, come predico ai miei studenti, anche se lo è da un punto di vista della percezione della pubblica opinione e, se vogliamo, delle scelte politiche, legittimamente adottate dal Parlamento. È invece rilevante, anzi essenziale...

Sui servizi igienici e cura dell’igiene personale degli alunni con disabilità, parole definitive, ma «abitudini» ancora da sistemare...

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Il quadro normativo sulla questione «servizi igienici e cura dell’igiene personale» degli alunni con disabilità è chiaro, e non certo da oggi. Sono 14 anni che tengo lezioni di istituzioni di diritto scolastico presso i corsi di specializzazione sul sostegno, il corso di laurea in scienze della formazione primaria, i corsi di abilitazione e ho sempre detto, contratti e giurisprudenza alla mano, la stessa, identica, cosa: l'assistenza igienica di base agli alunni con disabilità è parte integrante del profilo contrattuale  dei collaboratori/operatori scolastici , dal 2002 all’attuale CCNL . Basta guardare l’ Allegato A al contratto. Che poi, in sede di contrattazione di istituto, si concordino incentivi variamente denominati (oggi, la «specifica indennità» accessoria prevista all’art. 54, tra l’altro coperta dalla firma del nuovo contratto nazionale integrativo che dedica alla questione l’articolo 5), è altra cosa: nelle more della sottoscrizione, la prestazione va comunque resa,...

Abbecedario... Amministrazione NON è burocrazia

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La prima o la seconda lezione di ogni corso spiego sempre la differenza sostanziale tra amministrazione e burocrazia. E, confesso, rimbrotto chi le usa indifferentemente, trattandole come sinonimi.  Non è un vezzo. Perché le parole sono importanti, riflettono dei concetti, e il loro uso si traduce in comportamenti, atteggiamenti, aspettative. Confondere amministrazione e burocrazia  contribuisce ad avvolgere la vita delle istituzioni n una nebbia in cui tutte le vacche sono grigie e a rifuggire dal sacrosanto principio in base al quale, nel bene o nel male, ogni cittadino impegnato a servire la Repubblica è responsabile delle proprie azioni.  Usare i termini giusti, capire cosa sta succedendo, valutare le azioni significa anche saper, eventualmente, chiederne conto e ragione.  Altrimenti, si precipita nel « ma si è sempre fatto così » che è uno dei malanni ancestrali della cosa pubblica. Amministrazione , da amministrare, latino administrare , che deriva da minister...

Maestri veri... Alberto Manzi.

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Confesso: amo Alberto Manzi. Il suo essere stato sempre, qualsiasi cosa facesse, innanzitutto un maestro di scuola elementare. Anche nelle sue proteste, fermissime, ma mai «descamiciate», parlava il maestro che viveva con le sue classi e nelle sue classi: fossero gli alunni del carcere minorile «Aristide Gabelli», le vecchiette dai volti scavati di «Non è mai troppo tardi», i bambini nella foresta amazzonica, i suoi scolari alla «Fratelli Bandiera», il centro erano sempre le persone… e non si fa insegnamento se non si parte dalle persone. C’è tanta didattica e tanta pedagogia, in Manzi. Non nei trattati, beninteso, perché non ne scrisse. Occorre setacciare gli appunti, guardare alle tante pubblicazioni di editoria scolastica, leggere i suoi romanzi (quanto può insegnare, oggi, Orzowei ?), appuntare le osservazioni sparse sui giornali, le interviste, gli spezzoni delle sue trasmissioni… è la didattica di un maestro per i maestri, nel quale lo spessore della preparazione (non si vi...